God Eater 3: nuove informazioni riguardanti il setting di gioco e il gameplay

Bandai Namco ha rilasciato nuovi screenshot ed informazioni su ambientazione, personaggi, Aragami e God Arcs di God Eater 3.

La calamità “Ashlands”

Il mondo è sull’orlo della rovina a causa degli Aragami, esseri che divorano letteralmente tutto quello che si trovano davanti. L’unico mezzo per contrastare questi mostri è una forza speciale conosciuta come God Eater, guerrieri in grado di utilizzare le armi biomeccaniche conosciute come God Arcs.
Inoltre, l’umanità deve fare i conti con la calamità conosciuta come Ashlands, fenomeno ancora inspiegabile che ha rilasciato nell’aria delle minuscole particelle in grado di consumare e ridurre in polvere qualunque struttura o organismo con cui entrano in contatto. Per far fronte a quest’emergenza, i superstiti dell’Organizzazine Fenrir si sono rifugiati sottoterra, costruendo nuove basi e dando il via al progetto Adaptive God Eaters, abbreviato in AGE.

Adaptive God Eaters

Gli Adaptive God Eaters sono dei soldati speciali creati appositamente per contrastare la calamità, e possono avventurarsi senza problemi nelle zone invase dalle particelle, chiamate Ash Regions. A differenza dei vecchi God Eater, gli AGE non possono agire per conto proprio e vengono trattati come schiavi. Le loro basi sono chiamati Ports, strutture costruite dopo lo scoppio della Ashlands e che fungono da rifugio per gli Adaptive God Eaters incaricati di uccidere gli Aragami. Tra questi troviamo Port “Pennywort”, la base della squadra del protagonista.

I nuovi Ash Aragami

Dopo la diffusione delle particelle rilasciate dal fenomeno Ashlands, sono apparsi anche nuovi tipi di Aragami, chiamati Ash Aragami o Aragami della Calamità. Questi nemici si sono adattati alla nuova atmosfera del pianeta, e dispongono di abilità che permettono loro di aumentare la loro forza in battaglia o impedire agli AGE di usufruire di risorse come Link Aid e Link Burst. Tra questi nuovi Aragami troviamo Anubis, creatura demoniaca dotata di una forza smisurata perfino per un Aragami, e Ra, che si serve di  poteri basati sul fuoco per incenerire i nemici.

Tra le novità portate dal nuovo capitolo troviamo anche nuovi tipi di God Arcs, come Biting Edge e Ray Gun. Il primo consiste in una spada a due lame che può essere divisa in due pugnali ed è l’ideale per il combattimento ravvicinato. Il secondo è un cannone in grado di sparare colpi radioattivi, utile per agire a distanza mantenendo una certa libertà di movimento.

A livello di battle system avremo a disposizione due nuove meccaniche: l’Accelerator Trigger e l’Engage. La prima è un’abilità di tipo passivo che rafforza in modo significativo il giocatore per un breve periodo di tempo, ma è attivabile solo tramite determinati requisiti. La seconda è invece un’abilità che si attiva stando vicino ai nostri compagni e concede dei bonus a tutti i membri della squadra. La percentuale di Engage aumenta continuando a combattere fianco a fianco e l’effetto cambia da personaggio a personaggio; è importante quindi accertarsi di quali compagni di squadra abbiamo a disposizione.

Saranno disponibili ulteriori e inediti elementi per quanto riguarda il gameplay, ma al momento Bandai Namco non ha rilasciato altre informazioni in merito.

Fonte: Gematsu

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Founder & Admin
Ragazzo di 27 anni, di cui 22 passati sui videogiochi. Ho iniziato la mia carriera videoludica con Nintendo e Super Mario, ma crescendo mi sono spostato su altre piattaforme, dove ho scoperto serie come Persona, Metal Gear e Trails, che sono tutt’ora le mie serie preferite. Il mio primissimo RPG è stato Secret of Mana!

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