Dragon Quest XI: dettagli su difficoltà, doppiaggio e mondo da un’intervista ai producer!

In occasione dello scorso PAX East, Square-Enix ha mostrato la build della versione occidentale di Dragon Quest XI. Da un’intervista realizzata da Gamereactor al producer Hokuto Okamoto e all’assistant producer Hikari Kobota emergono tante informazioni sull’ultimo capitolo della longeva serie di JRPG!

Un ottimo punto di inizio

La serie Dragon Quest può essere definita come tipicamente JRPG: da presenta da sempre storie di eroi che intraprendono un viaggio per sconfiggere il male, aiutando molte persone lungo la strada. Sotto questo aspetto, l’undicesimo capitolo è pienamente in linea con i predecessori: il protagonista è anche l’eroe della storia, proprio come nel primissimo Dragon Quest. Proprio per questo, il team ritiene che sia un titolo perfetto anche per chi non conosce la serie e vi si avvicina per la prima volta.

L’eredità della serie non consiste in un singolo elemento, quanto piuttosto in una serie di ingredienti che non possono mancare: storia, personaggi e musiche sono tutti componenti imprescindibili per costruire l’identità di un Dragon Quest. Inoltre, per ogni titolo della serie, il team ha sempre inserito una sorpresa e, anche in questo, l’undicesimo capitolo non farà eccezione.

In Giappone, questo capitolo è stato accolto molto positivamente: il pubblico del Sol Levante era entusiasta per l’uscita di un nuovo gioco della serie e, per il lancio, è stato addirittura organizzato un programma TV. I commenti dei fan giapponesi sono stati molto positivi e, a detta di molti, l’undicesimo sarebbe il capitolo migliore della serie Dragon Quest.

 

Un Dragon Quest di nuova generazione

Similmente a quanto succedeva nei precedenti capitoli, le città e i dungeon sono collegate da aree “open field”, che possono essere liberamente esplorate dal giocatore, portandolo a scoprire segreti. Un aspetto su cui ci si è concentrati particolarmente durante lo sviluppo è stata la mappa; inoltre, il mondo è stato pensato per integrare aree e regioni diverse e variegate.

Poiché questo titolo è stato sviluppato per una console di nuova generazione come PlayStation 4, il team si è posto l’obiettivo di realizzare un mondo più vivo e dinamico e per questo sono stati implementati alcuni elementi come il ciclo giorno-notte e dei pattern di comportamenti specifici per i mostri.

 

Novità del release occidentale

A differenza della versione giapponese, quella occidentale conterrà il doppiaggio (in lingua inglese): l’assenza di doppiaggio nel release nipponico è dovuto al fatto che il team non ha avuto a disposizione lo script definitivo del gioco fino alle fasi finali della produzione. Non c’è stato, insomma, abbastanza tempo per dedicarsi in maniera soddisfacente alla fase di doppiaggio. Viceversa, per la versione occidentale, lo script completo è disponibile per registrare il doppiaggio inglese, permettendo così di arricchire la narrazione del gioco.

Per quel che riguarda la difficoltà, l’elemento più importante di Dragon Quest XI è la storia, di cui il team è molto orgoglioso, e perciò non è necessario dedicarsi molto al grinding per poter avanzare nella trama principale. Tuttavia, gli sviluppatori sanno che molti giocatori preferiscono un tasso di sfida più elevato, soprattutto in Occidente, e per questo motivo hanno ideato una modalità “difficile”, chiamata Draconian Quest. Questa modalità, già presente nella versione giapponese con il nome di shibari mode, consiste in una serie di restrizioni che il giocatore può decidere di attivare per rendere l’esperienza di gioco più stimolante. Le restrizioni disponibili originariamente includono l’impossibilità di fuggire dagli scontri, l’impossibilità di comprare oggetti ai negozi, la rimozione di tutti gli equipaggiamenti difensivi e una “maledizione imbarazzante” che porta i personaggi a fallire gli attacchi in battaglia.

Per la versione occidentale, proprio tenendo a mente i gusti dei giocatori americani ed europei, gli sviluppatori hanno aggiunto due nuove restrizioni alla Draconian Quest: la prima alza il livello e le statistiche dei mostri che si incontrano; la seconda, invece, fa sì che il giocatore non riceva esperienza dai nemici di livello basso, rendendo così più difficile il level up.

 

Dragon Quest XI è in uscita il prossimo 4 settembre su PlayStation 4 e Steam. La versione Switch, invece, è attualmente in sviluppo e, a detta di Okamoto e Kubota, ci vorrà un bel po’ di tempo prima che sia pronta.

 

Fonte: Gamereactor

 

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Founder & Admin

Vorrei craftare come una protagonista di Atelier, vivere nel mondo della serie Trails, o almeno evocare un Persona dell’Empress arcana. Mi accontento di professare amore per tutte queste cose (e gli RPG in generale). Nel tempo che resta, studio lingue e coccolo gatti.

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