Appunti di viaggio

5 buoni motivi per giocare .hack//G.U Last Recode

.hack//G.U. è una trilogia di action RPG pubblicata inizialmente da Bandai Namco su PlayStation 2 tra il 2006 e il 2007. Fa parte di .hack Conglomerate, secondo filone del ricco franchise .hack: se queste diciture vi confondono, date un’occhiata qui!

Per celebrare il decimo anniversario di questa trilogia, Bandai Namco ha annunciato qualche mese fa un remaster per PlayStation 4 e PC. Originariamente uscito solo in Giappone e Nord America, .hack//G.U. vedrà la luce per la prima volta anche in Europa il prossimo 3 novembre, con il titolo di .hack//G.U. Last Recode. A un paio di settimane dal tanto atteso lancio, vogliamo spiegarvi con una serie di motivi perché non dovreste proprio lasciarvelo sfuggire!

1. Quando l’apparenza inganna

Il gioco racconta l’avventura di Haseo, il cui scopo è quello di trovare e sconfiggere un giocatore chiamato Tri-Edge. Infatti, per colpa sua, Shino, una cara amica, è finita in coma dopo che il suo personaggio è stato eliminato nella seconda versione di un MMORPG chiamato The World R:2, fulcro di tutto il franchise.
Freddo e sicuro di sè (a volte anche un po’ troppo), Haseo non è un protagonista con cui è facile andare d’accordo. Grazie a questa esperienza imparerà a fidarsi delle persone accanto a lui e crescerà sia come giocatore di The World R:2, sia come persona. Non siete curiosi di capire come avverrà questo sviluppo?

Nonostante Haseo sia l’effettivo protagonista di .hack//G.U, gli altri personaggi giocabli non sono da meno in quanto caratterizzazione. Ognuno di loro è infatti attanagliato da problemi personali che cerca di nascondere e quale modo migliore per farlo se non rifugiandosi in un mondo virtuale? Un mondo che svelerà diversi lati dapprima sconosciuti persino a loro stessi. E chissà, magari quel personaggio che inizialmente vi stava antipatico potrebbe infine risultare proprio uno dei vostri preferiti!

2. Welcome to “The World R:2”

Ciò che davvero caratterizza .hack//G.U è il realismo e la cura dei dettagli che lo rendono a tutti gli effetti un “gioco nel gioco. The World R:2 infatti è stato realizzato da una compagnia denominata CyberConnect Corporation. A qualcuno suona familiare? Per chi non lo sapesse, è volutamente ispirata alla software house che ha dato vita alla saga: CyberConnect2.

Dopo aver fatto il logout da The World R:2 potremo, sotto le vesti di Haseo, controllare la nostra posta elettronica e leggere news e rumor presenti nei siti web o forum dedicati a questo MMORPG. L’incredibile attenzione con cui certi messaggi sono scritti rende questa esperienza ancora più completa, come se The World R:2 esistesse anche fuori dal gioco stesso.

3. Un battle system variegato e divertente!

In .hack//G.U prenderemo il controllo di Haseo durante le battaglie e queste potranno risultare davvero divertenti! Premendo più volte il tasto X il nostro protagonista infliggerà una serie di attacchi fisici che variano in base al tipo di arma equipaggiata, mentre le abilità si potranno attivare premendo R1 insieme ad uno dei quattro tasti principali: niente di difficile, quindi! Daghe, spadoni, falci e pistole… Avremo ben quattro tipi di arma a disposizione e starà a noi scegliere quale stile ci piace di più. Il battle system non si limita solamente a questo, ma non voglio togliervi la sorpresa di scoprire cosa si cela dietro ad una parola come “Rengeki!”

Grazie alla modalità “riprova”, il battle system ora è semplificato rispetto alla versione PS2

Menzione speciale anche alle battaglia tra Avatar (entità speciali) che sul campo di battaglia riflettono le emozioni e i sentimenti dei loro utilizzatori.

4. Un remaster pieno di novità!

Tra le novità di .hack//G.U. Last Recode spicca in particolar modo il quarto volume, una sequenza di gioco inedita e creata apposta per questo remaster. Si tratta di una vera e propria novità anche per chi ha già giocato il titolo per PS2, in grado di offrire un numero ancora maggiore di ore di gioco.
Circa un anno e mezzo dopo gli eventi di .hack//G.U. Vol. 3: Redemption, Haseo rilogga in The World R:2 e scopre così che Ovan, suo mentore, si trova congelato in un nuovo dungeon che prende il nome di: Lost Ground – Great Cave of Cua Holm. Purtroppo, però, i suoi poteri attuali non sono nemmeno in grado di scalfire la gabbia di ghiaccio e Haseo decide quindi di radunare i suoi ex compagni nel tentativo di salvare Ovan. Al gruppo si aggiungerà un nuovo e misterioso personaggio: Kusabila, una ragazza con le corna.

Il quarto volume introduce una nuova forma per Haseo

Un’ulteriore innovazione presente in .hack//G.U. Last Recode è il “Terminal Disc”, galleria di video che mostra il background della saga partendo dalla prima tetralogia fino a .hack//G.U.: si tratta di un modo interessante per vivere le avventure dei predecessori di Haseo.

5. Tanti generi musicali a confronto

Persino dal punto di vista musicale, .hack//G.U. Last Recode non fa altro che stupire, proponendo brani di ogni genere: si passa da musiche dolci a battle themes rock ed incalzanti fino ad arrivare a perle come “Gentle Hands”, melodia che fa da chiusura al primo volume di gioco. Dietro a tutta questa composizione musicale si nascondono Chikayo Fukuda, compositrice che da sempre si occupa del comparto sonoro delle serie prodotte da CyberConnect2 e Mitani Tomoyo, cantante che ha contribuito alla nascita dei tre temi principali, uno per ogni volume di gioco.

La bella Alkaid è pronta. Voi lo siete?
The World R:2 vi sta aspettando!

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