Nuove informazioni su meccaniche di gioco e personaggi di God Eater 3

Bandai Namco ha rilasciato nuove informazioni e immagini di God Eater 3, presentando così un nuovo personaggio e nuovi elementi di gameplay del gioco.

Caravan e Radiofari

In God Eater 3  qualsiasi tipo d’infrastruttura è stata devastata dalla calamità Ashlands, e l’unico mezzo di trasporto rimasto agli Adaptive God Eaters sono le Caravan, chiamate anche Ash Crawlers, delle fortezze mobili che ricoprono un ruolo fondamentale per il trasporto di viveri e informazioni tra le varie basi sotterranee. Le Ash Crawlers però non possono muoversi liberamente per il mondo di gioco fin da subito, dato che i vari radiofari sparsi per le Ashlands sono disattivati, e senza questi è impossibile individuare i percorsi praticabili dalle fortezze. Le torri possono essere riattivate tramite lo svolgimento di alcune missioni, e in questo modo è possibile sbloccare nuove tragitti ed esplorare una nuova sezione della mappa di gioco.

Nuovo personaggio

Phym

Phym è una misteriosa ragazzina che s’imbatte nel protagonista mentre questo e la sua Caravan sono attaccati da un Ashland Aragami. All’apparenza sembra una ragazza qualunque, ma lo strano corno che spunta sulla sua fronte fa pensare che non sia umana. L’incontro tra lei e il protagonista sarà uno dei punti chiave della storia del gioco.

Inoltre, Bandai Namco ha pubblicato delle immagini riguardanti le Burst Arts, abilità speciali che variano a seconda della tipologia di arma utilizzata. Quelle mostrate in questi primi screenshot sono le Burst Arts di spade corte, spade lunghe, martelli, falci e lance.

Fonte: Gematsu

  • Recenti
  • Consigliati
Founder & Admin

Ragazzo di 26 anni, di cui 21 passati sui videogiochi. Ho iniziato la mia carriera videoludica con Nintendo e Super Mario, ma crescendo mi sono spostato su altre piattaforme, dove ho scoperto serie come Persona, Metal Gear e Trails, che sono tutt’ora le mie serie preferite. Il mio primissimo RPG è stato Secret of Mana!

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.