Ys VIII: Lacrimosa of Dana ~ Demo

Ys VIII: Lacrimosa of Dana

Piattaforme: PlayStation 4 | PSVita | Steam
Software House: Nihon Falcom
Release:  21 giugno 2016 (PSVita), 25 maggio 2017 (PS4)
12 settembre 2017 (Steam), 15 settembre 2017 (PS4, PSVita)

 

Come vi abbiamo annunciato, da ieri è disponibile sul PlayStation Store una demo per Ys VIII: Lacrimosa of Dana: la demo consente di provare il gioco unicamente nella versione PS4 del gioco e, per la cronaca, è la stessa proposta da Falcom ai giocatori giapponesi qualche mese fa.

Dopo averlo tanto atteso, non mi sono fatta scappare l’occasione di provare subito l’ultimo capitolo di una delle mie serie preferite. Scopriamo quindi che cosa ha da offrire quest’anteprima di Ys VIII: Lacrimosa of Dana.

 

Guarda il nostro video gameplay della demo!

 

La demo è fortemente incentrata sul gameplay del titolo e propone al giocatore una sezione delle prime fasi di gioco. Prima di iniziare a vestire i panni dell’avventuriero Adol Christin, però, è possibile selezionare a quale livello di difficoltà giocare. Come al solito, Falcom propone diverse difficoltà per accontentare ogni tipo di giocatore: si va da Facile fino alla temutissima Nightmare. Per quel che mi riguarda, per questo primo approccio ho scelto la difficoltà normale.

La bellissima schermata dei titoli

Non appena iniziata una nuova partita, il gioco ci mette subito davanti a una legenda dei vari controlli, senza indulgere in tutorial o spiegazioni. Il nostro party, formato da Adol, Laxia e Sahad, si trova in un accampamento nella foresta. Accanto a noi, possiamo subito notare una tenda in cui riposare e un falò utilizzabile per cucinare diversi piatti. Cucinare richiede ovviamente di conoscere la ricetta e possedere gli ingredienti: al momento possiamo preparare solo della zuppa di pesce, che, ripristinando 400 HP e aumentando il tasso di break nemico, si rivelerà senz’altro utile nel corso degli scontri che ci attendono.

Uscendo dall’accampamento seguendo l’unica strada possibile, ci ritroviamo nella Raised Coral Forest, prima area che esploreremo. Dopo un breve dialogo del party, possiamo finalmente testare il combat system del gioco.

Ys VIII continua sulla scia dei suoi predecessori, Ys Seven e Ys: Memories of Celceta, riproponendo un party di personaggi con caratteristiche di attacco diverse. Gli attacchi di Adol sono di tipo slash, quelli di Sahad di tipo strike e quelli di Laxia di tipo pierce. Se Sahad sfodera attacchi poderosi, ma perde in velocità e Laxia è un fulmine che però infligge meno danni, Adol è il combattente più equilibrato, una giusta via di mezzo tra i due in termini di bilanciamento tra agilità e potenza.
In qualsiasi momento, è possibile cambiare personaggio controllato premendo Quadrato. Questo risulta particolarmente utile allorché ci troviamo ad affrontare nemici con debolezze diverse: è possibile agganciare il nemico col tasto Triangolo e in questo modo vedere anche l’attributo al quale è debole (qualora presente). Attaccare un nemico debole a un particolare attributo con attacchi dello stesso attributo lo manderà in Break.

Con il tasto Croce si attacca normalmente l’avversario. I personaggi, però, dispongono anche di tecniche, acquisibili tramite level up. Tali tecniche possono essere impostate nel menu e utilizzate con combinazioni del tasto R1 e dei quattro tasti principali. Il loro utilizzo è regolato da una barra, che si riempie combattendo.

Le skill di Laxia, e il meraviglioso stile del menu. 

Un altro indicatore, di colore giallo, regola invece le special skill, tecniche distruttive che possono essere usate per annichilire gli avversari combinando L1 e R1.

Ma in Ys non si può giocare solo in attacco: è importante anche difendersi ed evitare gli attacchi nemici. Con L1, è possibile schivare: farlo con un tempismo perfetto attiva la Flash Move, che permette di aggirare il nemico e guadagnare un vantaggio. Premendo tempestivamente R1 una volta attaccati, invece, attiveremo una Flash Guard, che ci renderà momentaneamente invincibili e garantirà colpi critici per un breve periodo. Sfruttare queste due meccaniche alla perfezione è la chiave per il successo.

Durante la demo, ci troveremo a macellare un quantitativo notevole di nemici. Come da tradizione della serie, il ritmo è quanto mai frenetico: tecnicamente, il gioco su PlayStation 4 scorre molto bene, senza mai cali di framerate. La telecamera ogni tanto fa le bizze, ma basta attivare il targeting per sistemarla. Complessivamente, il battle system si rivela divertente e dinamico come al solito.

Mi sono innamorata del menù.

La difficoltà, a livello normale, non è particolarmente elevata e sicuramente il gioco risulta molto più “friendly” dei suoi vecchi capitoli, grazie soprattutto alla possibilità di usare numerosi oggetti di cura e supporto durante le battaglie. Pozioni, cibi, elisir… Adol e compagni hanno una bella scorta di risorse dalla loro parte, grazie a cui riescono ad affrontare senza troppi problemi anche i due boss a cui la demo li pone davanti.

Il primo boss è situato a metà della demo circa, dopo una scena in cui Adol e i suoi compagni incontrano due altri naufraghi. A giudicare da questi fatti e dal livello ancora basso dei personaggi, possiamo facilmente intuire che non sia passato molto tempo da quando la nave Lombardia, su cui viaggiavano i personaggi, ha fatto naufragio sull’isola di Seiren. Adol, Laxia e Sahad stanno proprio cercando altri sopravvissuti, quando si imbattono in Sir Carlan e nel medico Kiergaard. Di lì a poco spunta anche un’altra vecchia conoscenza per i fan della serie, più in forma che mai, per portare i due nuovi arrivati all’insediamento dei naufraghi.

Dogi, sei bellissimo. 

Dopo aver sconfitto Serpentus, il primo boss, potremo esplorare la seconda area della demo, le Rainbow Falls. È probabilmente in questa zona che ci si rende pienamente conto quanto abbia da offrire l’esplorazione in Ys VIII: le mappe sono intricate, piena di vette e anfratti segreti. Ci sono tesori da scoprire e risorse minerarie e floreali da raccogliere; si può saltare e arrampicarsi, in cerca di ogni segreto celato negli angoli della mappa.

Adol dispone inoltre di un equipaggiamento da avventuriero, che gli consente di effettuare nuove azioni sul campo durante l’esplorazione. Proprio dopo aver battuto Serpentus, il gruppo recupera un guanto, che, una volta equipaggiato, permette alla squadra di arrampicarsi sull’edera. Questo sblocca l’accesso a nuovi passaggi e spinge a rivisitare aree già viste proprio per raggiungere punti precedentemente inaccessibili.

Se la serie Ys ci ha da sempre abituati al suo gameplay action e serrato, un’esplorazione così non ha precedenti: le mappe non sono mai state tanto curate e stimolanti. Una rapida occhiata alla mappa di Seiren svela quanto abbia da offrire il titolo in termini di esplorazione:

L’altro boss della demo, il camaleontico Clarion, ci aspetta alla fine di questa seconda zona. Lo scontro si rivela più divertente di quello contro Serpentus, ma comunque non particolarmente impegnativo, grazie soprattutto alla nostra scorta di oggetti, accessibile in qualsiasi momento con il tasto R1. Al termine dello scontro, termina anche questo assaggio di Ys VIII: Lacrimosa of Dana.

Prima di concludere anche il nostro resoconto, resta da spendere due parole su comparto tecnico e direzione artistica. La versione originaria di Ys VIII: Lacrimosa of Dana è quella PSVita, uscita in Giappone un anno prima della controparte su console fissa: normale, perciò, che graficamente il titolo non faccia gridare al miracolo per gli standard PS4. Tuttavia, i modelli dei personaggi risultano molto puliti, i colori vivaci e gli ambienti dettagliati; il framerate, come già menzionato, è davvero stabile, a differenza di quanto si poteva osservare nei trailer per PSVita, dove si riscontravano cali nelle fasi più concitate. Purtroppo non è possibile fare un confronto tecnico più articolato tra le due versioni, dato che non è stata rilasciata alcuna demo per la versione PSVita che permetta di compararle.

Ottima come al solito la direzione artistica: il character design, totalmente rinnovato per questo nuovo capitolo, è più bello che mai, e riesce a donare nuova personalità anche ai veterani della serie, come Adol e Dogi, pur conservando i loro tratti distintivi. L’interfaccia del gioco risulta particolarmente elegante, con menù e minimappe curati e intuitivi. La colonna sonora è, come sempre, una gioia per le nostre orecchie, tanto nelle fasi esplorative che durante le boss fight. Per quel che riguarda il comparto sonoro, l’unica pecca è rappresentata dal doppiaggio: nei dialoghi visti nella demo, ho sentito davvero poche battute doppiate, e in alcuni casi le voci risultano troppo basse rispetto alla traccia musicale di sottofondo: spero che non sia questa la norma per il resto del gioco.

Conclusione

Complessivamente, la demo mi ha lasciata decisamente soddisfatta: il combat system funziona e diverte, complice un framerate veramente solido. La difficoltà a normale non è particolarmente stimolante, ma se cercate la sfida dei vecchi capitoli, potete tranquillamente selezionare un livello di difficoltà più alto.
L’esplorazione sembra davvero essere la punta di diamante del titolo, nonché un grosso passo avanti rispetto al passato. Se siete fan della serie Ys o se semplicemente vi piacciono gli action RPG, vi consiglio assolutamente di provare con mano questo gioco.

 

Ys VIII: Lacrimosa of Dana arriverà su PlayStation 4 e PlayStation Vita prossimo 15 settembre, mentre su  Steam sarà disponibile già a partire dal 12 settembre. Potete leggere qui tutte le news al riguardo.

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