Trails of Cold Steel II ~ Riassunto

Impero di Erebonia, anno 1204 del Calendario di Septian

È passato un mese dallo scoppio della guerra civile ad Erebonia e dall’uccisione del cancelliere Osborne da parte del leader del Fronte di Liberazione Imperiale C. Un mese che Rean Schwarzer ha passato addormentato nella cabina di pilotaggio di Valimar, il Cavaliere Divino che ha risvegliato proprio mentre Trista e la Thors erano sotto attacco da parte delle forze nobiliari. Il giovane si ritrova sulle montagne che circondano Ymir, la sua città natale, e si mette in cammino accompagnato dalla gatta parlante Celine. A correre in suo soccorso poco dopo è il Bracer Toval Randonneur, accompagnato da Elise Schwarzer, sorella adottiva di Rean, e Alfin Reise Arnor, principessa imperiale. Le due hanno trovato rifugio ad Ymir, che per la sua posizione remota non è stata ancora sfiorata dal conflitto in corso. Qui Rean viene accolto dai genitori, Theo e Lucia Schwarzer, che, assieme ad Elise, cercano di supportarlo in questo difficile momento: con i compagni dispersi e l’amico Crow a guidare le forze nemiche, Rean si sente più perso che mai.

La calma di Ymir ha breve durata, perché un gruppo di Jaeger mandati dal Duca Albarea attacca il villaggio, ferendo gravemente il padre di Rean e spingendo il ragazzo a perdere il controllo e risvegliare il suo potere bestiale. Durante l’attacco, fanno la loro comparsa anche l’Anguis di Ouroboros Vita Clotilde, che si manifesta con un’illusione, e Altina Orion, una misteriosa ragazza con un robot molto simile ad Argentlam di Millium. È proprio Altina a rapire Elise ed Alfin, prima che le forze Jaeger si ritirino da Ymir.

Rean, accompagnato da Toval, decide di mettersi in viaggio per cercare i suoi compagni di classe, che riesce a localizzare grazie all’aiuto di Valimar.

 

Atto I

La sua prima meta è Celdic, sotto il controllo dell’esercito provinciale. La situazione nella cittadina è relativamente tranquilla, ma il conflitto tra le forze nobiliari e quelle riformiste divampa poco lontano dalla città: l’esercito imperiale ha infatti fatto delle rovine della Fortezza di Garrelia la sua linea difensiva.

Rean si ricongiunge prima a Machias, che lo guida al loro nascondiglio fuori dalla cittadina con un enigma sugli scacchi, e poi con Fie ed Elliot. Machias racconta all’amico come la Classe VII sia riuscita a sfuggire a Crow ed Ordine grazie al pronto intervento della Courageous, guidata da Victor S. Arseid, e di come si siano separati in tre diversi gruppi per riuscire a mettersi in salvo.

L’obiettivo del gruppo è ora quello di raggiungere Garrelia, dove è stazionata la quarta divisione armata guidata dal generale Craig, il padre di Elliot. Giunti alle rovine, i ragazzi si scontrano con Xeno e Leonidas, due Jaeger al servizio della nobiltà, un tempo compagni di Fie nella brigata Zephyr. Quando scendono in campo i soldati Panzer, Rean invoca l’aiuto di Valimar e, complice l’intervento del generale Craig e del capitano Claire Riveldt, il gruppo riesce ad uscirne vittorioso, respingendo le forze nobiliari verso il ponte Twin Dragon.

Rean e i compagni sono decisi a riunirsi con il resto della Classe VII prima di prendere qualsiasi decisione sullo schieramento da prendere durante il conflitto. Accompagnati anche da Claire, i ragazzi si dirigono a Nord, dove hanno trovato rifugio Alisa, Millium e Gaius.

Anche le Highland sono diventate teatro di guerra: in particolare, è in corso una disputa per il controllo della torre di controllo, in cui si sono insediate le forze dell’Alleanza nobiliare a discapito della Terza divisione di Zechs Vander, bloccando le comunicazioni orbitali. I ragazzi della Classe VII decidono perciò di andare in missione per liberare la Torre. Si trovano, però, ostacolati da due avversari di rilievo: Altina e Blueblanc, Enforcer No. X della Società di Ouroboros. A salvare il gruppo è il pronto intervento di Sharon Kreuger, la quale, prima di entrare in servizio presso la famiglia Reinford, ricopriva la posizione di Enforcer No. IX, nota anche con il titolo di “Severing Chains”. Interrogata da Blueblanc circa le sue intenzioni, la cameriera afferma di voler dare priorità al suo dovere nei confronti della famiglia Reinford, e di essere in congedo dal suo ruolo di Enforcer. La Classe VII riesce a scacciare le forze imperiali da Nord, permettendo alla terza divisione di tornare a concentrarsi su Erebonia.

La meta successiva del gruppo è Legram, città natale di Laura, dove si sono rifugiati lei, Emma e Jusis. Rean e i compagni trovano le due ragazze intente ad indagare sui misteri che si nascondono al castello di Lohengrin e le aiutano a sconfiggere un cryptid che vi si nasconde. Nel viaggio in barca di ritorno a Legram, Emma confida a Rean di essere una strega appartenente al clan Hexen, il cui dovere è sempre stato quello di guidare Rean al risveglio di Valimar. Si scusa per aver nascosto alla Classe la sua vera identità e racconta anche di come Vita Clotilde facesse un tempo parte del suo stesso clan. Tornate alla residenza di Laura a Legram, la giovane riceve la visita di due generali dell’Alleanza Nobiliare, Aurelia Le Guin e Wallace Bardias, sulle tracce del Visconte Arseid.

Laura ed Emma raccontano a Rean che, poco dopo il loro arrivo a Legram, Jusis ha deciso di tornare a Bareahard. Il ragazzo si sente diviso tra il suo dovere di nobile e il suo affetto per i compagni di classe. Rean e Jusis si sfidano a duello e il ragazzo riesce a convincere il giovane Albarea a seguire i suoi veri sentimenti: il suo posto è al fianco della Classe VII. La riconciliazione del gruppo è però interrotta da due altri membri di Ouroboros: Duvalie, cavaliere dell’ordine Stahlritter, fedele ad Arianrhod, e McBurn, il temibile Enforcer No. I. Solo il pronto intervento di Sara riesce ad evitare ai ragazzi di avere la peggio.

La Classe VII, finalmente riunita, fa ritorno ad Ymir. I ragazzi decidono di non schierarsi a favore di nessuno dei due schieramenti della guerra civile, ma di dare il loro contributo alla risoluzione del conflitto come una “terza fazione”. Ymir viene però occupata in massa dalle forze nobiliari, tra cui i ranghi spicca anche Rufus Albarea. Inoltre, questa volta tra le loro fila c’è anche Crow a bordo di Ordine, e anche questa volta Rean e Valimar non si rivelano avversari all’altezza. Su richiesta del Duca Cayenne, leader del fronte nobiliare, Rean si reca a bordo della loro base, l’aeronave Pantagruel, per proteggere Ymir e i suoi cari.

 

INTERMISSION

Il Duca Cayenne tenta di convincere Rean ad unirsi alla sua fazione, promettendogli che la loro priorità è quella di concludere la guerra civile nel modo più rapido e indolore possibile. Combattuto sul da farsi, il giovane riceve la visita di Crow, il quale, davanti a un fish burger, gli racconta finalmente il suo passato e le sue ragioni per aver guidato il Fronte di Liberazione Imperiale e aver assassinato Osborne. Crow è originario di Jurai, una città-stato nella Zemuria nord-occidentale che un tempo prosperava grazie al commercio. Tuttavia, in seguito al disastro di North Ambria nel 1178 l’economia di Jurai entrò in crisi: un’esplosione alla rete ferroviaria peggiorò la crisi e il Cancelliere Osborne, probabile responsabile dell’incidente, ne approfittò per annettere Jurai ad Erebonia come Zona Economica Speciale, promettendo aiuti economici e prosperità ai cittadini. L’unico ad opporsi a questa annessione fu l’ex-sindaco di Jurai, il nonno di Crow: per metterlo a tacere, gli venne attribuita la paternità dell’incidente alla rete ferroviaria e l’anziano morì pochi mesi dopo, in solitudine. L’odio di Crow per il Cancelliere trovò quindi il sostengo Duca Cayenne: così nacque il Fronte di Liberazione Imperiale. Tramite Cayenne, Crow conobbe anche Vita, il quale lo guidò nei sotterranei della città di Ordis per sottoporsi alle prove affrontate dallo stesso Rean e diventare un Awakener.

A bordo della Pantagruel, Rean trova anche Alfin, tenuta prigioniera, e grazie al suo aiuto riesce finalmente a far luce in sé stesso: ora capace di controllare il potere da bestia che risiede in lui, Rean lo sfrutta per tentare la fuga dall’aeronave. In suo soccorso giungono tempestivamente non solo l’intera Classe VII, ma anche la Courageous, guidata a Victor S. Arseid e il principe Olivert. Nessuna delle due forze riesce a sopraffare l’altra e Rean ed Alfin riescono a scappare dalla Pantagruel a bordo della Corageous.

 

ATTO II

A bordo della Courageous, il gruppo fa il punto della situazione e decide che la sua priorità è quella di riconquistare la Thors, Per farlo, però, la Classe VII decide di reclutare quanti più studenti possibili tra quelli che sono riusciti a scappare dall’Accademia. A bordo dell’aeronave i ragazzi ritrovano Towa ed è proprio a lei che viene affidato il comando della Courageous quando Victor e Olivert annunciano la loro intenzione di dirigersi ad Erebonia Ovest, dove la guerra civile è in pieno svolgimento. Erebonia Est viene quindi lasciata alle cure della Classe VII e di Towa; anche Toval e Claire salutano il gruppo per tornare ad agire per le rispettive organizzazioni.

La prima missione della Classe VII a bordo della Courageous consiste nel salvataggio di Fiona Craig: la sorella di Elliot è stata infatti presa in ostaggio dalle forze nobiliari al ponte Twin Dragon per tenere sotto scacco il generale Craig, ma sia l’intervento di Rean, sia quello del maggiore Neithardt mette in salvo la ragazza.

Successivamente, la Courageous riceve una trasmissione da Angelica Rogner, che sta tenendo sotto controllo la situazione nella sua città, Roer. Qui la Reinford Company è caduta sotto il controllo dello zio di Angelica e la stessa Irina Reinford pare essere prigioniera. I ragazzi si infiltrano a Roer, dove incontrano Angelica, che vive sotto copertura come suora. Con il suo aiuto, il gruppo corre in aiuto di Irina e guadagna di nuovo il controllo del quartiere generale della Reinford, fino ad arrivare agli appartamenti di Alisa, dove si è insediato Heidel Rogner.

Dopo aver destituito lo zio, Angelica decide di confrontare direttamente il padre, il Marchese di Rogner: per la giovane è inaccettabile che la famiglia prenda parte alla guerra civile e decide di dimostrarlo al genitore sfidandolo a un duello di soldati Panzer presso la base militare delle sue forze. Angelica ne emerge vittoriosa e il Marchese, fedele alla parola data, ritira il suo appoggio alla fazione nobiliare, abbandonando il conflitto e infliggendo un duro colpo alle forze di Cayenne.

Gli scontri non sono però finiti, perché ad opporsi a Rean, a bordo di Valimar, è Vulcan: il vecchio combattente del Fronte di Liberazione, ormai al limite, lascia che il motore del suo Panzer si surriscaldi fino ad esplodere. Incapace di salvarlo, Rean è afflitto dal senso di colpa.

La Classe VII riceve terribili notizie da Celdic: la cittadina è stata rasa al suolo dalle forze del Duca Albarea e lo stesso manager del mercato, Otto, è morto durante i soccorsi. Lo spettacolo di Celdic ridotta in macerie è sufficiente a convincere Jusis della necessità di deporre il padre, che — stando a quanto dice Rufus — ha agito di propria iniziativa, e non secondo i piani dell’Alleanza. La Classe VII si reca al Forte Aurochs, dove una compagnia di Jaeger difende il Duca: ad affrontare da sola questi soldati è Sara, che rivela di aver fatto un tempo parte della stessa brigata di Jaeger originaria della North Ambria, prima di incontrare il colonnello Beatrix e diventare Bracer. Inoltre, prima di giungere al forte, Rean deve affrontare anche Scarlet, che riesce a salvare da un’esplosione analoga a quella responsabile della morte di Vulcan.

Prima di deporre il Duca Albarea, la Classe VII deve affrontare nuovamente Duvalie, provata dalle sue recenti imprese a Crossbell. Alla fine, il Duca viene messo agli arresti dallo stesso figlio.

La fazione nobiliare, notevolmente indebolita dalla perdita di due dei suoi capi, concentra le sue forze nella capitale, lasciando scoperta Trista. La Classe VII decide di approfittarne per guidare un’operazione alla sua riconquista, a cui partecipano tutti gli studenti a bordo della Courageous. L’Accademia è gestita da un gruppo di studenti della nobiltà guidati da Patrick Hyarms, figlio del Marchese Hyarms della provincia di Sutherland. I due schieramenti di studenti si affrontano: la Classe VII ne emerge vittoriosa e i ragazzi della fazione nobiliare decidono di unirsi alla Courageous.

 

FINALE

Dopo aver liberato Trista e la Thors, la Classe VII e i loro alleati decidono di celebrare la vittoria. Rean, tuttavia, è turbato dall’assenza di Crow e promette a Towa, Angelica e George che farà di tutto per riportarlo a casa e far sì che si diplomi con loro.

La guerra civile sta per raggiungere il suo apice ed è per questo che la Classe VII riceve una nuova, delicata missione: salvare la famiglia imperiale, il governatore Regnitz ed Elise, i quali vengono tenuti in ostaggio dalla Fazione Nobiliare alla Villa Imperiale di Karel. Agendo come terza fazione neutrale, la Classe VII è perfetta per una missione tanto delicata, proprio mentre Heimdallr diventa teatro di una feroce battaglia tra la fazione nobiliare e quella riformista.

Tra gli ostaggi salvati dalla Classe VII, però, manca qualcuno: il principe Cedric, fratello gemello di Alfin, è stato portato dal duca Cayenne nei sotterranei del Palazzo di Valflame — palazzo che appare totalmente distorto da un incantesimo proibito lanciato da Vita.

La Classe VII si inoltra nel Castello Infernale, dove deve vedersela con tutti gli oppositori incontrati fino a quel momento. Contro Duvalie e Blueblanc, i ragazzi ricevono l’aiuto di Olivert e Toval, che consente loro di proseguire. Leonidas e Xeno rivelano a Fie di star agendo in nome del loro defunto leader, Rutger Claussel, per poterlo “riportare in vita”: Claire e Sharon assistono la Classe VII contro di loro. Più avanti, i ragazzi si trovano davanti a McBurn, che libera una parte del potere bestiale che si cela dentro di lui — e che, in qualche modo, ricorda quello di Rean: solo l’intervento di Victor permette ai ragazzi di proseguire e giungere alla sala del trono. Qui il Duca Cayenne tiene in ostaggio Cedric, scortato da Vita e Crow. L’obiettivo del nobile è il Testarossa, un Cavaliere Divino sigillato nel palazzo 250 anni prima da Dreichels e Lady Sandlot per il suo potere distruttivo. Cayenne, discendente di uno dei pretendi al trono della Guerra dei Leoni, intende reclamare per sé la posizione che secondo lui sarebbe spettata al suo antenato.

La Classe VII si scontra finalmente con Vita e Crow e il combattimento prosegue con un duello tra Crow e Rean a bordo di Ordine e Valimar. Sfruttando la nuova spada forgiata per Valimar, Rean riesce a trionfare finalmente sul rivale.

Vita, a questo punto, è pronta a ritirarsi: le sorti della guerra civile non interessano ad Ouroboros, che sin dall’inizio ha solo lavorato in vista di questo scontro tra i due Cavalieri. Cayenne, però, non è dello stesso avviso e, incapace di cedere, usa il sangue della dinastia Arnor che scorre nelle vene di Cedric per liberare il Testarossa e, con esso, la calamità di cui è fulcro: Vermillion Apocalypse. Crow e Rean uniscono le forze per respingere quest’entità e salvare l’intera Heimdallr dalla distruzione.

Tuttavia, la loro vittoria ha un prezzo molto caro: la vita di Crow. Il ragazzo viene colpito a morte durante un diversivo per liberare il principe Cedric dal nucleo del Testarossa: circondato dagli amici, il ragazzo esala l’ultimo respiro, non prima di aver rivolto ad ognuno dei compagni una parola di incoraggiamento per il futuro.

A questo punto, Vita è decisa a mettere fine alle folli ambizioni di Cayenne con le sue stesse mani, ma ecco che succede l’imprevedibile: Rufus Albarea uccide Grianos, il famiglio di Vita, e mette agli arresti tanto la strega quanto il duca. Il fratello di Jusis rivela di aver fatto sin dall’inizio il doppio gioco, sostenendo sin dall’inizio la fazione Riformista in quanto membro degli Ironblood, i fedelissimi di Osborne. Ed è proprio il cancelliere ad apparire dopo, vivo e vegeto dinanzi allo sconcerto di tutti.

Vita si teletrasporta via per mettersi in salvo, realizzando come Osborne costituisca una minaccia per la stessa Ouroboros: il Cancelliere pare aver assunto il controllo di un ramo delle Tredici Fabbriche, responsabili dell’avanzatissima tecnologia della Società, come dimostra il fatto che anche Altina sia in realtà alle sue dipendenze. Osborne afferma inoltre la sua intenzione di sottrarre a Vita il piano che stava portando avanti per di Ouroboros: il Phantasmal Blaze Plan, finalizzato all’esecuzione dell’Orpheus Final Plan.

Rean, sconvolto e ormai privo di certezze, scaglia la sua ira su Osborne, incapace di trovare un senso alla morte di Crow. Ed è qui che Osborne fa la sua rivelazione più grande: quella di essere il padre biologico di Rean.

EPILOGO

Due mesi dopo la fine della guerra civile, Erebonia ha occupato Crossbell sotto la guida del Cancelliere Osborne. Ora provincia imperale, l’ex-stato autonomo viene posto sotto il governo di Rufus, mentre al fronte si consuma la guerra con Calvard, ostile a quest’annessione. Decisivo tra le fila delle forze imperiali è il contributo di Rean, ora celebrato come eroe di guerra sotto il titolo di Ashen Chevalier. Durante le lotte a Crossbell, il ragazzo, in missione con Altina, finisce con lo scontrarsi anche con Lloyd Bannings e Rixia Mao.

Terminato il suo servizio al fronte, Rean si ricongiunge ai compagni alla Thors. Tuttavia, il ragazzo non è più lo stesso: profondamente segnato dalla morte di Crow e dalla rivelazione della paternità di Osborne, il giovane pilota sembra incapace di trovare il proprio posto nel mondo. I suoi compagni, al contrario, sembrano pronti ad affrontare il futuro, tanto da decidere di lasciare la Thors un anno in anticipo per perseguire ciascuno i propri obiettivi.

Il gruppo affronta un ultima prova all’interno del vecchio edificio scolastico. Dopodiché, i ragazzi della Classe VII e la loro istruttrice Sara si salutano sotto i fiori di lino, un anno dopo essersi incontrati per la prima volta. Solo Rean rimane Trista, con un futuro incerto e segnato dalla guerra davanti a sé…

 

 

 

 

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Founder & Admin

Vorrei craftare come una protagonista di Atelier, vivere nel mondo della serie Trails, o almeno evocare un Persona dell’Empress arcana. Mi accontento di professare amore per tutte queste cose (e gli RPG in generale). Nel tempo che resta, studio lingue e coccolo gatti.

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