Xenoblade Chronicles 2 ~ Guida alle Combo Ductor e Combo Gladius

Xenoblade Chronicles 2 è finalmente disponibile, e una cosa che tutti hanno sicuramente notato è che il titolo adotta un sistema di combattimento profondo, ricco di meccaniche particolari.

In questa guida analizzeremo due tipologie di combo: le Combo Ductor e le Combo Gladius. Prima però, analizziamo brevemente le basi del gioco.
Sia dentro che fuori dalla battaglia, prenderemo il controllo dei Ductor, personaggi in grado di sfruttare il potere dei Gladius. Questi ultimi sono esseri nati dalla risonanza con un Cristallo Nucleico e forniscono il proprio potere materializzato sotto forma di arma al Ductor che li ha evocati. Ogni Driver può stringere legami con più di un Gladius, ed è proprio cambiandoli in combattimento che ottiene un’arma diversa.

La prima cosa da sapere è che il titolo utilizza un sistema di attacchi automatici, i quali vengono sferrati senza dover premere alcun tasto: basta semplicemente trovarsi abbastanza vicini al nemico. La velocità dei colpi varia a seconda della tipologia di arma impugnata e ogni arma è provvista di quattro mosse speciali chiamate arti.

A destra possiamo vedere l’elenco delle arti, ognuna assegnata ad un tasto specifico, mentre a sinistra abbiamo i Gladius selezionabili. Cambiando Gladius, cambia anche l’arma impugnata dal Ductor.

Tre di queste abilità vanno assegnate ai tasti X, Y e B, e per eseguirle è necessario riempire l’apposito indicatore, che si ricarica semplicemente mettendo a segno gli attacchi automatici di base.
Le arti non solo infliggono più danni degli attacchi automatici, ma possiedono anche delle caratteristiche particolari che le rendono utilissime in battaglia.
Alcune ottengono una maggiore potenza se usate mentre ci si trova alle spalle o ai lati di un nemico, mentre altre servono per infliggere degli stati alterati, che, se concatenati, danno il via alla prima tipologia di combo che analizzeremo in questa guida.

Combo Ductor

Le Combo Ductor sono delle combo eseguibili concatenando quattro specifiche arti in grado d’infliggere determinati stati alterati. L’ordine degli stati da infliggere è il seguente:
Fiaccamento>Atterramento>Lancio>Schianto.

Fiaccamento

Una volta messa a segno un’arte che infligge questo status alterato, vedremo una barra comparire sopra alla vita del nemico, che ne indica la durata. Da qui vanno inflitti in ordine gli altri stati.

Atterramento

Le arti che infliggono Atterramento servono per far cadere a terra i nemici sotto effetto di Fiaccamento, impedendogli completamente di attaccare e schivare. Inoltre, ci sono arti che infliggono più danni se usate su nemici atterrati.

Lancio

Il procedimento è lo stesso di prima. Utilizzando un’arte con Lancio su un nemico atterrato, questo verrà scagliato in aria e continuerà ad essere indifeso davanti a tutti i nostri attacchi.

Schianto

Schianto è l’ultimo stato alterato che compone la combo. Colpendo un nemico in aria con un’arte che causa Schianto, lo sbatteremo letteralmente a terra, infliggendogli un’ingente quantità di danni e completando così la Combo Ductor.

È giunto ora il momento di analizzare un’altra tipologia di combo, di base più complessa, ma allo stesso tempo più efficace e divertente da mettere a segno.

Combo Gladius

Per poter comprendere a fondo le Combo Gladius, è necessario parlare prima di un’altra tipologia di arti: quelle speciali.
Come per quelle di base, le arti speciali vanno prima caricate per essere usate. Queste però non si ricaricano con gli attacchi automatici, bensì tramite l’utilizzo delle arti normali. Una volta riempito l’apposito indicatore, è sufficiente premere il tasto A per scatenarle sui nemici.

TdUAEZQ
Le arti con la descrizione sono quelle normali, assegnate in ordine ai tasti W, Y e B, mentre l’arte sulla destra contrassegnata dal numero romano è quella speciale, assegnata al tasto A.

Inoltre, le arti speciali possono essere caricate ulteriormente, facendole letteralmente salire di livello fino a 4. Ovviamente, le arti speciali di livello superiore infliggono più danni ai nemici.

 

Ora che sappiamo cos’è un’arte speciale, analizziamo come esse vadano utilizzate per dare il via alle Combo Gladius. In sostanza, per effettuare una di queste Combo è necessario colpire con delle arti speciali lanciate in sequenzaVediamo degli esempi.


Con Pyra scateniamo un’arte speciale di elemento fuoco, e non appena il colpo andrà a segno, vedremo sopra alla barra della vita nemica le seguenti informazioni.

A prima vista può sembrare tutto molto disordinato, ma non preoccupatevi.

La scritta “Calore” affiancata al diamante con la fiamma indica l’elemento con cui abbiamo colpito il nemico, mentre la barra mostra per quanto questo elemento è attivo sul nemico. Analizziamo ora quello che vediamo a lato.

L’ordine degli elementi è fondamentale per eseguire la combo.

A prima vista, questo elenco può confondere chi non ha ancora compreso pienamente le Combo Gladius. L’immagine rappresenta l’ordine e l’elemento esatti in cui vanno concatenate le arti speciali successive. Per semplificare il tutto, osservate questo screen.

L’ordine esatto è dettato dalle linee viola.

Il diamante illuminato a sinistra indica quale elemento è attivo ora sul nemico, mentre le linee mostrano in ordine con quali elementi possiamo colpire per continuare la combo. Le opzioni in questo caso sono attaccare nuovamente con l’elemento fuoco oppure usare un’arte di elemento acqua.
Ora però dobbiamo ricordarci di una cosa detta poco fa: le arti speciali possono salire di livello, e questi livelli vanno concatenati nel giusto ordine. Per capire meglio, guardiamo insieme quest’altra immagine.

Le arti da concatenare devono essere di un livello sempre superiore.

II e III indicano gli stadi successivi della combo dopo che si è inflitto l’elemento sul nemico. L’elemento del primo stadio, in questo caso ricordiamo che è fuoco, può essere inflitto con un’arte speciale di qualsiasi livello.
In altre parole, per avviare una Combo Gladius basta scatenare una qualsiasi arte speciale, a prescindere che questa sia di livello I, II, III o IV.
Il livello di potenza entra dunque in gioco quando vogliamo mettere a segno il secondo e terzo stadio della combo, dove alcuni livelli delle arti speciali vengono esclusi. Facciamo un elenco prendendo come esempio l’immagine qui sopra.

• L’elemento fuoco contrassegnato dal diamante luminoso viene inflitto da un’arte speciale di qualsiasi livello, dando così inizio alla combo.
• Qui inizia il secondo stadio, dove possiamo continuare con l’elemento fuoco o cambiare e colpire con l’elemento acqua. Una cosa di cui tener conto è che per proseguire con la combo le arti speciali devono essere di livello II, III o IV. Possiamo quindi colpire comunque con un’arte di livello I, ma questa non ci farà passare al terzo stadio della combo.
• Entriamo quindi nel terzo e ultimo stadio, e il procedimento è lo stesso di prima. Per portare a termine la combo possiamo colpire con arti speciali solo di livello III o IV, andando ad eliminare così anche il livello II dalla catena.

Una volta che avremo portato a compimento anche il terzo stadio della combo, partirà un’animazione con tanto di Quick Time Event, che, se completato con il giusto tempismo, incrementerà notevolmente i danni inflitti.

Rimangono dunque due punti da chiarire. Il primo riguarda come infliggere le tre arti speciali senza che la barra del timer si svuoti completamente: è qui che entrano in gioco gli altri membri del party. 
Come il personaggio da noi controllato, anche gli altri combattenti possono caricare le loro arti speciali e farle salire di livello. Per far eseguire le mosse, basta semplicemente premere il tasto dedicato, che in questo caso può essere ZL o ZR.

Il colore rappresenta l’elemento, mentre le sfere luminose intorno all’immagine del personaggio indicano il livello dell’arte speciale.

In questo modo è dunque possibile portare avanti la combo e, cosa molto importante, infliggere un nuovo stato alterato con un nuovo timer.

Ogni volta che mettiamo a segno un’arte speciale di livello più alto, il timer si resetta.

Rifacciamo degli esempi con l’immagine di prima.

Rex utilizza un’arte speciale di livello I di elemento fuoco, infliggendo così il primo stato.
L’arte va però ricaricata da zero, quindi piuttosto che continuare con una combo di fuoco possiamo sempre scegliere un altro elemento, in questo caso acqua.

Premendo ZL, Nia scatenerà la sua arte speciale di livello II.

Così facendo, il timer dello stato alterato viene quindi resettato, e questo permette di ricaricare l’arte speciale fino a livello III e poi chiudere la combo.
Per fare un breve riepilogo, ecco come utilizzare gli altri membri del party per effettuare la Combo Gladius. Tenendo come party Rex, Nia e Tora, le combinazioni sono le seguenti:

• Primo stadio con Rex, secondo e terzo con Nia e Tora(o viceversa).
• Primo stadio con Nia/Tora, secondo con Rex e poi concludere la combo con l’altro personaggio.
• Primo e secondo stadio affidati a Nia e Tora, concludendo poi con la livello III utilizzando Rex.

L’altro punto di cui tener conto delle Combo Gladius è che, una volta completate, il nemico acquisirà una resistenza all’elemento con cui è stato colpito.
Utilizziamo sempre come riferimento la combo che finisce con una speciale di fuoco di livello III. Dopo che avremo messo a segno la combo, l’avversario diventerà resistente a quell’elemento. Niente impedisce di utilizzare di nuovo una combo di fuoco, ma, una volta messa a segno, noteremo che la potenza di questa è considerevolmente ridotta. Questo è un incentivo a sperimentare diverse combinazioni e diversi elementi, ed è il miglior modo per sfruttare queste potenti combinazioni di attacchi.

Non c’è due senza tre – Combinazioni elementali

L’ultima cosa su dui dobbiamo soffermarci per quanto riguarda le Combo Gladius sono le combinazioni dei vari elementi. Negli esempi riportati sopra, spiegavo passo per passo quali arti speciali usare, a seconda dell’elemento. In quel caso ho utilizzato il fuoco come esempio, ma non è l’unica combinazione possibile. Qui di seguito potete trovare uno schema illustrativo con tutti i possibili outcomes.
(Grazie alla nostra Anth per aver realizzato questa immagine!)

https://i.imgur.com/mGWQvMr.png

Le Combo Gladius sono forse la meccanica più articolata di Xenoblade Chronicles 2. All’inizio possono risultare complesse e difficili, e infatti richiedono tempo per poter esser apprese appieno. Facendo pratica, prima con nemici normali e poi con mostri rari, è possibile acquisire sempre più dimestichezza con questa meccanica di gioco. Oltre che ad essere decisamente utile in battaglia, si scopre che queste sono anche estremamente divertenti da usare.

  • Recenti
  • Consigliati
Founder & Admin
Ragazzo di 27 anni, di cui 22 passati sui videogiochi. Ho iniziato la mia carriera videoludica con Nintendo e Super Mario, ma crescendo mi sono spostato su altre piattaforme, dove ho scoperto serie come Persona, Metal Gear e Trails, che sono tutt’ora le mie serie preferite. Il mio primissimo RPG è stato Secret of Mana!

2 Commenti

  1. Pingback: Xenoblade Chronicles 2 ~ Guida alle Combo Fusione e agli Assalti di gruppo – Pick a Quest

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.